Kim “rade al suolo Chicago” Il suo piano: come e quando Usa, il dettaglio da panico

loading...

Nordcorea, gli analisti americani studiano le immagini dell’arsenale di Kim Jong Un: sospetti missili intercontinentali

È una corsa contro il tempo quella ingaggiata dagli analisti militari Usa per decifrare le immagini della parata sfilata a Pyongyang, in occasione della Festa del Sole. Alcuni dei pezzi più pregiati dell’arsenale di Kim Jong Un sono stati mostrati al mondo, una dimostrazione di forza non ancora chiara nella sua potenza e minaccia. Il peggior timore che attanaglia i vertici militari americani è che il leader nordcoreano abbia messo in pratica quanto annunciato nell’ultimo discorso di Capodanno. Kim aveva garantito di aver raggiunto l’ultimo stadio per la costruzione di un missile intercontinentale con testata nucleare, risolvendo anche l’ultimo problema, quello della miniaturizzazione. Se fosse vero, la Nordcorea avrebbe fra le mani un ordigno capace di colpire la costa occidentale degli Stati Uniti. Nel mirino potrebbe anche esserci Chicago.

Gli analisti, riporta il Corriere della sera, hanno finora individuato due pezzi da novanta dell’arsenale di Kim Jong Un. Su un grande camion ha sfilato per esempio il Pukkusong-1, un missile balistico sviluppato per il lancio da un sottomarino, mostrato per la prima volta in pubblico. Ha un raggio d’azione di 1000 chilometri, è capace di sfuggire ai radar nella fase di lancio e potrebbe essere usato con un sottomarino a largo della penisola coreana che sfugga al Thaad, il sistema antimissile che Donald Trump sta schierando a sud di Seul.

Non fa meno paura il Pukkusung-2, che a differenza del precedente è sviluppato per l’azione terrestre e si presta per un “attacco a freddo”, grazie anche all’alimentazione con combustibile solido, che ne riduce i tempi di preparazione e l’individuazione da parte dei satelliti.

Restano un’incognita i due lunghi contenitori individuati durante la parata. Secondo gli analisti, potrebbero essere missili intercontinentali. Le stime più accreditate finora sostengono che Kim disponga di 20 testate atomiche, con una produzione annua di 4-5. E non rassicura quel che si è spinto a dire il numero due del National security Council della Casa Bianca, KT McFarland, sempre più scettico che il conflitto sia inevitabile: “la Nord Corea sarà in grado di colpire gli Usa con un missile intercontinentale entro la fine del mandato del presidente Trump”, leggasi 2021. Sempre che Kim non abbia nascosto altre sorprese.

http://www.liberoquotidiano.it/

loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *