“Lasciatemi morire”: lo straziante appello di un bimbo malato di cancro

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“Lasciatemi morire”. E’ lo straziante appello rivolto da Cristiano Sitkowska, un bimbo di otto anni affetto da una forma di tumore particolarmente grave e aggressiva, a sua madre Ewa Sitkowska. La donna ha bisogno di 200.000 sterline (circa 240.000 euro) per consentirgli di sottoporsi a un trattamento non coperto dal Servizio sanitario nazionale britannico. “Non voglio più vivere”, le ha detto Cristiano, che oltre a ritrovarsi con il volto devastato da piaghe, ustioni e lesioni varie ora rischia di perdere un occhio.

La malattia di Cristiano si chiama “rabdomiosarcoma embrionale” e gli è stata diagnosticata nel gennaio 2016. Il bimbo, che vive con la sua famiglia a Huddersfield, in Gran Bretagna, si è già sottoposto a un ciclo intensivo di chemioterapia e a ben 31 sedute di radioterapia a dosi elevate. Ma nonostante questo il cancro si è ripresentato, e i medici hanno spiegato a sua madre che non possono fare nient’altro. L’unica speranza risiede in una terapia disponibile a Houston, in Texas, che però, al momento, Sitkowska non può permettersi. Ora Cristiano riceve cure palliative a casa, ma, come detto, il tumore non smette di ingrossarsi, e in mancanza di un intervento efficace perderà molto probabilmente l’occhio destro.

Il piccolo è già stato nove settimane in Oklahoma, dove è stato sottoposto alla protonterapia, ma dopo soli 10 giorni di permanenza in America le dimensioni del tumore sono raddoppiate, e in trattamento non ha sortito l’effetto sperato. La radioterapia, poi, gli ha lasciato spaventose ferite sul viso. “La parte destra del suo volto, la gola, le guance e l’interno della bocca sono state ustionate con la radioterapia – spiega sua mamma al Mirror – . Tanto che Cristiano non è più stato in grado di mangiare, e ha dovuto affrontare un altro intervento per nutrirs tramite PEG”. “Era ferito in modo spaventoso e sanguinante – aggiunge – . E’ stato allora che mi ha detto ‘Non voglio più vivere’. E questa è l’ultima cosa che un genitore vorrebbe sentire da suo figlio”. Chi volesse contribuire con una donazione, può farlo attraverso l’apposita pagina di GoFundMe.

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direttanews.it

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